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Qual è il portabebé migliore?

Qual è il portabebé migliore?

Non c'è mamma o papà che, affacciandosi per la prima volta al mondo del babywearing, non si ponga questa domanda. Avrete consultato ogni sito, gruppo di discussione, pagina Facebook per fugare i vostri dubbi.


Ma la risposta è che non esiste un supporto universalmente migliore, ma esistono molte scelte tra cui si può trovare il portabebé ideale per sé e il proprio bambino. L'unico aspetto universalmente importante è che il supporto deve essere sicuro e adeguato all'età del bambino e alla sua fisiologia, ovvero:

  • il bambino deve poter mantenere una posizione a M, con il sederino più in basso delle ginocchia e la seduta del portabebè che lo supporti da incavo a incavo del ginocchio
  • il pannello del supporto deve sorreggere il bambino, permettendogli di stare con la schiena leggermente incurvata e sorreggendo bene il capo dei bambini più piccoli. Dovrebbe inoltre coprire i 3/4 circa della schiena del piccolo

In poche parole, il bambino deve poter stare appoggiato al genitore e non appeso!

I PORTABEBÉ PIÚ DIFFUSI

Fascia elastica

Consiste in un telo di stoffa elastico, in maglina di cotone, jersey, bamboo o altri materiali, che consente di portare sul davanti i neonati fino a un massimo di 6-7 Kg di peso. I produttori spesso dichiarano una portata massima superiore e nelle istruzioni di legatura alcuni riportano anche una legatura sulla schiena.

Di fatto, non serve una consulenza per capire che la cosa è alquanto improponibile. Basta provare a portare un bambino di 10 Kg in un'elastica per capire che non è l'opzione più comoda, né più sicura.

Fascia lunga o rigida
E' un telo di stoffa in cotone, misto lino, canapa, lana, o altri materiali preferibilmente naturali, di diverse lunghezze, suddivise per taglia. Il bambino viene assicurato al corpo del genitore attraverso varie tecniche di legatura, sul davanti, sulla schiena e sul fianco.
La scelta della taglia dipende da vari fattori, tra cui la corporatura di chi porta e il tipo di legatura che si intende fare. Generalmente, la taglia 6 va bene per la maggioranza delle persone e per gran parte delle legature.
A seconda del peso del tessuto (grammatura) può essere utilizzato fin dalla nascita fino ai 3-4 anni del bambino.

É senza dubbio il supporto più versatile che permette di portare in varie posizioni e teoricamente può essere utilizzato a lungo.
Dico teoricamente, perché di fatto per mia esperienza personale ho visto che non appena entrambi i miei bambini hanno iniziato a camminare, l'utilizzo della fascia rigida si è ridotto alle passeggiate lunghe e ai momenti di coccola.

Fascia ad anelli (o ring sling)

Consiste in un telo di stoffa di lunghezza variabile tra 180 e 240 cm con due anelli cuciti a un'estremità attraverso cui si fa scorrere la stoffa, al fine di creare una specie di “borsa”.
Permette di portare sul fianco e, a seconda di come sono cuciti gli anelli, si distingue in pleated (a spalla chiusa), gathered (a spalla aperta) o hybrid.
Ideale per i sali e scendi veloci, per brevi tragitti o se il vostro piccolo vuole camminare ma poi si stanca e vuole essere preso in braccio.


Mei-Tai

Supporto tradizionale cinese, costituito da un pannello rettangolare in tessuto, con due fasce inferiori che si legano in vita e due superiori che fungono da bretelle, da legare lungo le spalle. Consente un buono scarico del peso sulle spalle del portatore, è più fresco di una fascia perché c'è meno stoffa ed è più rapido da indossare. Da utilizzare dopo i 3 mesi.

Marsupio Ergonomico

Formato da un rettangolo di stoffa, da spallacci imbottiti che si chiudono con fibbie e da un fascione ventrale, anch'esso richiudibile con fibbie. Può essere usato dai 5 mesi circa (è consigliato usarlo quando il bambino regge autonomamente il capo) fino ai 3-4 anni. I maruspi hanno varie taglie, solitamente standard, toddler e pre-schooler, che seguono la crescita dei bambini.
É un supporto veloce e intuitivo da utilizzare. Ideale se siete sempre di fretta e non avete tempo di fare legature con la fascia. Particolarmente amato anche dai papà, è comodo per portare a lungo e, al contempo, permettere ai bambini che già camminano di salire e scendere rapidamente.


Onbuhimo full-buckle

Si tratta di un pannello di stoffa rettangolare e due bretelle che si chiudono con una fibbia (la versione classica è costituita da anelli al posto delle fibbie). Viene utilizzato esclusivamente sulla schiena. Consigliato per i bambini che stanno seduti da soli. Grazie alla mancanza di fascione ventrale è adatto anche per le mamme in dolce attesa che vogliono portare i figli più grandi.
Ideale per i bimbi che camminano e che nelle lunghe passeggiate si stancano.
Pratico e veloce da indossare, ripiegato sta in una borsetta. Assieme alla ring, è il supporto da avere sempre con sé per le emergenze.

UNO, DUE O MOLTI PORTABEBÉ?

Pensate che più di un supporto faccia al caso vostro e vi state chiedendo se valga la pena acquistarne più d'uno?


Personalmente, per esperienza di mamma portatrice, se decidete di portare a lungo, è pressocché impossibile utilizzare un unico supporto per tutto il percorso.

Se non altro perché i bambini crescono, in altezza e in peso, e le loro (e vostre) esigenze cambiano.

I neonati hanno bisogno di sentirsi avvolti, mentre con i bambini che camminano solitamente è un sali e scendi continuo dal portabebé.
Anche le vostre abitudini cambieranno, ad esempio con il rientro al lavoro, l'inserimento di vostro figlio al nido, o con l'arrivo di un secondo bimbo. Potreste avere necessità di un supporto più veloce e pratico da indossare, che sia poco ingombrante e stia nella vostra borsetta.

Non ha neppure senso acquistare un supporto toddler quando il vostro pargolo ha 5 mesi, nella speranza di utilizzarlo più a lungo, perché rischiereste di non poterlo utilizzare affatto per svariati mesi. I supporti toddler sono pensati per bambini dai 18 mesi (o dagli almeno 80 cm di altezza) e impiegarli per portare bimbi più piccoli risulta in una divaricazione eccessiva delle gambe, con tanti saluti alla posizione fisiologica a M.
D'altra parte fareste indossare al vostro piccolo abiti o scarpe più grandi di 2 o 3 taglie solo per poterle utilizzare più a lungo?

Lo stesso dicasi per le fasce rigide: una grammatura alta o molto alta (250-270+ g/m2) all'inizio potrebbe risultare troppo spessa e difficile da legare e, viceversa, una fascia troppo sottile (160-210 g/m2) non sarebbe in grado di sostenere adeguatamente un bambino più grande, risultando scomoda per voi e il vostro bambino. Un buon compromesso sono le grammature medie, prestando particolare attenzione alla composizione: una fascia di 240 g/m2 in puro cotone o misto lino è decisamente più sostenitiva di una di pari grammatura ma in misto bamboo.

La cosa migliore è fare un passo alla volta, senza pensare troppo in là.
 
Potrebbe darsi che la fascia rigida (di grammatura media) che avete acquistato non appena è nato il vostro pargolo vi accompagni per tutto il percorso del portare, come è possibile che improvvisamente vostro figlio non ne voglia più sapere della fascia misto seta intessuta con filamenti d'oro degna di un piccolo imperatore che utilizzavate fin dalla nascita e preferisca invece essere portato nel marsupio (ergonomico ovviamente) prestatovi da un'amica (secondo la quale i coprispallacci sono un accessorio inutile) e recante il calco completo dei dentini dei suoi figli sugli spallacci.

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